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Abilitazione all’uso delle attrezzature: cosa prevede l’Accordo del 2025

Guidare un carrello elevatore, una piattaforma aerea o una gru non è un’attività che si impara sul campo: serve un’abilitazione con ore di teoria e di pratica, e un aggiornamento periodico.

Il quadro: art. 73 del D.Lgs. 81/08

L’articolo 73 del D.Lgs. 81/08 prevede che, per determinate attrezzature di lavoro, l’uso sia riservato a lavoratori appositamente abilitati. Quali siano le attrezzature e come si consegua l’abilitazione lo stabilisce un accordo tra Stato, Regioni e Province autonome: quello vigente è l’Accordo del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR), che ha sostituito il precedente accordo del 2012.

L’accordo individua le tipologie di attrezzature soggette ad abilitazione — tra le altre: piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), gru per autocarro, gru a torre, carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo, gru mobili, trattori agricoli o forestali, escavatori e pale caricatrici, pompe per calcestruzzo, carroponte — e per ciascuna definisce un percorso teorico-pratico con un monte ore minimo.

Le ore previste, per attrezzatura

Questa è la tabella dell’Accordo del 2025: le ore di modulo teorico-tecnico e di pratica per ciascuna abilitazione o sommatoria di abilitazioni.

Attrezzatura e abilitazioneTeoriaPratica
PLE che operano su stabilizzatori4 h4 h
PLE che possono operare senza stabilizzatori4 h4 h
PLE con e senza stabilizzatori4 h6 h
Gru per autocarro4 h8 h
Gru a torre a rotazione in basso, oppure in alto8 h4 h
Gru a torre a rotazione in basso e in alto8 h6 h
Carrelli industriali semoventi8 h4 h
Carrelli semoventi a braccio telescopico8 h4 h
Carrelli telescopici rotativi8 h4 h
Tutte e tre le tipologie di carrello insieme8 h8 h
Carrelli destinati al sollevamento di carichi sospesi e di persone8 h6 h
Gru mobili autocarrate e semoventi7 h7 h
Modulo aggiuntivo per gru mobili con falcone telescopico o brandeggiabile4 h4 h
Trattori agricoli o forestali (a ruote o a cingoli)3 h5 h
Escavatori idraulici, escavatori a fune, caricatori frontali, terne, autoribaltabili a cingoli (uno)4 h6 h
Escavatori idraulici, caricatori frontali e terne insieme4 h12 h
Pompe per calcestruzzo7 h7 h
Macchina agricola raccoglifrutta (CRF)4 h4 h
Caricatori per la movimentazione di materiali (CMM)4 h4 h
Carroponte o gru a cavalletto4 h6 h o 7 h secondo il tipo di comando
Quasi sempre la pratica pesa più della teoria

Guardando la tabella si nota una cosa: le ore di pratica sono spesso pari o superiori a quelle di teoria. Non è un dettaglio burocratico — l’abilitazione si consegue sulle attrezzature, non sulle slide.

L’aggiornamento: ogni cinque anni, e solo in presenza

L’abilitazione non è un titolo che resta valido per sempre così com’è: l’aggiornamento va effettuato con cadenza quinquennale, con una durata minima di 4 ore relative alla parte pratica. L’accordo prevede che l’aggiornamento si svolga esclusivamente in presenza fisica: per queste abilitazioni non è ammessa la formazione a distanza.

Da qui nasce una scadenza che in azienda si dimentica facilmente, perché è legata a una persona e a una macchina insieme. Un operatore abilitato cinque anni fa, su un muletto che nel frattempo è cambiato, ha due cose da verificare e non una.

Perché è una scadenza che sfugge

  • L’attestato di abilitazione è un documento personale: sta nella cartella del lavoratore, non in quella dell’azienda.
  • L’aggiornamento dipende dalla tipologia di attrezzatura, non dalla persona: due operatori con lo stesso attestato possono avere scadenze diverse.
  • L’aggiornamento richiede la presenza fisica e l’uso dell’attrezzatura: va programmato, non improvvisato.
  • Quando serve — per un cantiere, una commessa, un controllo — è troppo tardi per organizzarlo.

Come si tiene sotto controllo

La data di aggiornamento va trattata come una scadenza qualsiasi: registrata con la persona e con l’attrezzatura a cui si riferisce, con un preavviso sufficiente a organizzare il corso in presenza. In Smart81 è una voce della cartella del lavoratore, entra nella bacheca delle scadenze e genera l’avviso email nel periodo di preavviso, come le visite mediche e i corsi.

Per chi organizza i corsi, il vantaggio è a monte: l’elenco di chi deve aggiornarsi, per tipo di abilitazione, è la lista con cui si chiede un preventivo a un ente di formazione — invece di ricostruirla a mano ogni volta.

Il testo da leggere è l’accordo, non questa pagina

Questa guida riassume la tabella pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna sull’Accordo del 17 aprile 2025; le ore possono variare se l’accordo viene modificato e le Regioni possono aggiungere indicazioni proprie. Prima di organizzare un corso, il riferimento da leggere resta il testo dell’accordo vigente e, dove previsto, le disposizioni della propria Regione.

Riferimenti

  • Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR), in attuazione dell’art. 37, comma 2, e dell’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008.
  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 73 (informazione, formazione e addestramento) e s.m.i.
  • Regione Emilia-Romagna, scheda «Addetti all’uso di attrezzature di lavoro che richiedono una specifica abilitazione», ultimo aggiornamento 16 settembre 2026 — formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Domande frequenti

Quante ore dura il corso per il patentino del muletto?

Secondo l’Accordo del 17 aprile 2025 il modulo teorico-tecnico è di 8 ore e la pratica di 4 ore per ciascuna tipologia di carrello; se il corso copre tutte e tre le tipologie (industriali, braccio telescopico, telescopici rotativi) la pratica sale a 8 ore. Per i carrelli destinati al sollevamento di carichi sospesi e di persone la pratica è di 6 ore.

Quante ore dura il corso per la PLE?

Quattro ore di teoria e quattro di pratica per le PLE che operano su stabilizzatori, quattro e quattro per quelle che possono operare senza; con entrambe le abilitazioni la pratica è di 6 ore.

L’abilitazione scade?

Il titolo si mantiene con un aggiornamento quinquennale di almeno 4 ore di parte pratica, che l’accordo prevede esclusivamente in presenza fisica. Senza aggiornamento l’abilitazione non è più utilizzabile per l’uso dell’attrezzatura.

Si può fare l’aggiornamento online?

No: per i corsi di abilitazione all’uso delle attrezzature l’accordo non ammette la formazione a distanza, né per il corso base né per l’aggiornamento. Servono un’area idonea e l’attrezzatura.

I corsi fatti con il vecchio accordo del 2012 restano validi?

Il riferimento è il testo dell’Accordo del 2025 e le indicazioni della propria Regione: è lì che si legge cosa resta valido e con quale scadenza. Smart81 registra la data che risulta dall’attestato e la tiene sotto controllo, senza interpretare la norma al posto di chi la applica.

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